Allergia al nichel

Lug 27, 15 Allergia al nichel

L’Allergia al Nichel è un’allergia da accumulo, scatenata cioè da una concentrazione piuttosto elevata dell’elemento assorbito dal corpo. Ciò significa che in soggetti intossicati basta una minima quantità di Nichel per scatenare i sintomi, mentre soggetti disintossicati hanno una più alta tolleranza.

Per gestire questo fastidioso disagio, un soggetto allergico dovrebbe cercare di limitare le fonti di Nichel con cui viene a contatto, compresi gli alimenti.
Vediamo di seguito quali sono i cibi che contengono elevate quantità di Nichel e che bisogna evitare per non dare luogo alla reazione allergica:

  • Cacao e cioccolato
    Legumi e semi di soia
    Farina d’avena
    Farina di mais
    Farina integrale
    Frutta secca
    Cipolle, spinaci, asparagi, pomodori, lattuga
    Margarina
    Pere
    Lievito in polvere
    Liquirizia
    Tonno aringhe, crostacei, salmone e sgombro
    Tutte le bevande e gli integratori vitaminici contenenti nichel
    Cibi in scatola

Carne, pesce (a parte quelli indicati sopra) e uova sono adatti per la dieta a basso contenuto in Nichel. Il latte e derivati, quali formaggi stagionati, ricotta e formaggi freschi, yogurt, burro posso essere consumati senza preoccupazioni.

A parte la preoccupazione dei cibi concessi e vietati, bisogna stare attenti anche alle pentole utilizzate, infatti è opportuno usare pentole smaltate, in vetro, alluminio o vetroceramica.
Inoltre se si fa uso di acqua di rubinetto, quella di prima mattina non deve essere bevuta o usata per cucinare, visto che si può verificare un accumulo di Nichel nelle tubature durante la notte.

Dott.ssa Assunta Petrazzuolo

Biologa Nutrizionista


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