Sindrome dell’ovaio policistico e alimentazione

Mar 15, 13 Sindrome dell’ovaio policistico e alimentazione

La sindrome dell’ovaio policistico e’ una condizione endocrina e metabolica che interessa il 5-10% della popolazione femminile in tutto il mondo e pertanto costituisce l’affezione ginecologica maggiormente diagnosticata nelle donne in eta’ fertile.

Alcuni sintomi e segni comuni della sindrome sono le alterazioni del ciclo mestruale, l’infertilità a causa dell’anovulazione cronica, alopecia androgenica, acne, pelle unta e dermatite seborroica, prolungati periodi di sindrome premestruale, elevati livelli nel sangue di ormoni maschili che causano irsutismo e talvolta mascolinizzazione, obesità centrale, cisti multiple nella zona sottocorticale delle ovaie, ingrossamento delle ovaie a causa delle cisti, iperinsulinemia per aumentata resistenza all’insulina dei tessuti periferici e conseguente ridotta tolleranza glucidica.

Le abitudini alimentari hanno grande incidenza sulla comparsa degli effetti dell’affezione, sia a breve che a lungo termine.

Apportando delle modifiche allo stile di vita, sia per quanto riguarda l‘alimentazione che le abitudini circa l’esercizio fisico, si può intervenire sulle problematiche a breve termine, come l’ infertilità, ma anche su quelle a lungo termine, come la salute cardio-vascolare. Questo è possibile semplicemente agendo sulla riduzione del grasso viscerale, intervenendo efficacemente per l’ottimizzazione del peso corporeo. In modo particolare, l’attenzione va posta, oltre che sul conteggio calorico, anche sulla qualità dei nutrienti che si ingeriscono ed in modo particolare sui grassi. Per le donne che soffrono di sindrome dell’ovaio policistico, infatti, sono molto indicati i grassi insaturi, contenuti nelle noci, nei semi, nelle olive e nel pesce. Parallelamente, va ridotto l’introito dei grassi saturi, come quelli contenuti nella carne. Sono altamente consigliate le fibre, il consumo di verdure a foglia verde e cereali integrali come fonte di acido folico, calcio e vitamina B.

Generalmente, la dieta mediterranea si è dimostrata molto efficace per la sindrome dell’ovaio policistico, soprattutto in quanto agisce sui parametri dell’insulino-resistenza, che costituisce il fulcro della sindrome dell’ovaio policistico.

Fate una prova e date una chance concreta alla sana alimentazione: non potrete più farne a meno 😉

Dott.ssa Teresa M.

Fonte: Kovacs, Gabor T., Norman, Robert. Polycystic Ovary Syndrome. Cambridge University Press, 2007. Cambridge Books

 


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