Sovrappeso e obesita’ infantile: “ad occhio e croce”

Mar 01, 13 Sovrappeso e obesita’ infantile: “ad occhio e croce”

Il sovrappeso e l’obesita’ nei bambini sono aumentati drammaticamente nelle ultime due decadi, divenendo un problema di salute primario nella maggior parte dei Paesi industrializzati.

È stato dimostrato che i bambini in sovrappeso hanno maggiore probabilità di diventare adulti obesi. Inoltre, numerose conseguenze -sociali, fisiche ed emotive- inclusi il diabete di tipo 2, l’ipertensione ed il rischio cardiovascolare, l’apnea notturna e la scarsa qualità di vita, possono manifestarsi anche in bambini molto piccoli e persistere in età adulta. Identificare il sovrappeso nei bambini o a rischio obesità è di importanza cruciale. Se le problematiche legate al sovrappeso sono riconosciute sul nascere, la prevenzione ed il trattamento hanno maggiori probabilità di avere successo. È noto, infatti, che i genitori influiscono sulle abitudini alimentari e sull’attività fisica dei propri figli in età prescolare e scolare. In questo contesto, il coinvolgimento dei genitori è importantissimo per conseguire risultati soddisfacenti sull’obesità infantile.

Ad ogni modo, per ottenere il coinvolgimento genitoriale in alcune azioni, i genitori dovrebbero riuscire a riconoscere l’eccessivo peso corporeo nei propri figli ed essere consapevoli delle conseguenze negative di tale condizione sulla loro salute. Se i genitori non riescono a riconoscere che i loro figli sono in sovrappeso rispetto alla loro età o non realizzano i rischi per la salute associati al sovrappeso, la prevenzione ed il trattamento dell’obesità infantile hanno scarse probabilità di successo. Nonostante siano ancora pochi, gli studi che hanno indagato la percezione che i genitori hanno del peso dei propri figli hanno dimostrato che un numero considerevole di madri e padri non riesce a stimare il peso dei propri figli correttamente. Alcuni di questi studi si sono focalizzati sui fattori che influiscono su tale mispercezione ed i risultati hanno mostrato che l’età e il sesso dei figli ed il livello di istruzione nei genitori influenzano la stima del peso dei bambini da parte dei loro genitori.

Dunque, molti genitori, soprattutto quelli con un basso livello di istruzione, potrebbero avere delle difficoltà nel riconoscere il sovrappeso nei propri figli, soprattutto se maschi e con età compresa fra i 3 e i 5 anni. Di conseguenza, i pediatri e gli altri professionisti della salute, inclusi gli psicologi, dovrebbero guidare i genitori a valutare correttamente lo stato ponderale dei propri figli, per prevenire i rischi -fisici, sociali ed emotivi- associati al sovrappeso e all’obesità.

Fonte: Yannis Manios, Katerina Kondaki, Georgia Kourlaba, Emilia Vasilopoulou and Evangelia Grammatikaki (2009). Maternal perceptions of their child’s weight status: the GENESIS study. Public Health Nutrition, 12, pp 1099-1105.


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